LA CASSAZIONE CHIARISCE LA TECNICA DI RISARCIMENTO DEL DANNO DA PERDITA O RIDUZIONE DELLA CAPACITÀ LAVORATIVA DI SOGGETTO CHE, AL MOMENTO DELLA CONDOTTA DANNOSA, NON LAVORAVA

19 ottobre 2020

"Il danno da perdita o riduzione della capacità lavorativa di un soggetto adulto che, al momento dell'infortunio, non svolgeva alcun lavoro remunerato, va liquidato stabilendo (con equo apprezzamento delle circostanze del caso, ex articolo 2056 del Cc): (a) in primo luogo, se possa ritenersi che la vittima, se fosse rimasta sana, avrebbe cercato e trovato un lavoro confacente al proprio profilo professionale; (b) in secondo luogo, se i postumi residuati all'infortunio consentano o meno lo svolgimento di un lavoro confacente al profilo professionale della vittima" (cfr. Cassazione civile, Sez. 3^, ordinanza n° 9682/2020, del 26 maggio 2020)


Ti possiamo aiutare?

Contattaci, senza impegno, per un primo colloquio

studio@bcslex.com

(+39) 0686973084

(Sede di Roma in Piazza dei Carracci 1)

(+39) 0689345807

(Sede di Roma in Via Terenzio 21)

(+39) 0773697596

(Sede di Latina in Via Ecetra 19)

Oppure compila il modulo per essere ricontattato

Campo non valido
Campo obbligatorio.
Inserire una e-mail valida.
Campo obbligatorio.
Campo non valido
Campo obbligatorio.
Campo obbligatorio.
Invia